Fauna Primo Piano

ISPRA, i risultati della ricerca sul lupo in Italia

Si è svolto oggi l’evento conclusivo sul primo monitoraggio nazionale del lupo, coordinato Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale su mandato del Ministero per la Transizione Ecologica MiTE. I ricercatori ci racconteranno il percorso scientifico che ha portato a stimare il numero di lupi a scala nazionale e a definire le mappe di probabilità di presenza della specie sul territorio italiano.

Sono solo alcuni dei risultati finali di un lungo processo che è iniziato nel 2018 con un convegno preparatorio, seguito dall’istituzione di un gruppo di studio di esperti nel 2019 e finito nel 2022 con i risultati delle analisi statistiche sui dati raccolti. Nel mezzo tantissime attività e la campagna di raccolta dei segni di presenza della specie, avvenuta traottobre 2020 aprile 2021 in un’Italia deserta, sospesa a volte irriconoscibile e incredula per gli effetti della pandemia.

Negli 85000 km percorsi a piedi alla ricerca delle “tracce”, due volte il giro della terra, 3000 persone tra esperti faunistici, ricercatori, dipendenti di enti locali, parchi nazionali e regionali, volontari, cittadini hanno intrecciato conoscenze, passioni, appartenenze differenti, saperi, dialetti, paesaggi ed orizzonti d’Italia. Il lupo, evocativo, sfuggente, capace di provocare sentimenti contrastanti, a volte radicali ci viene restituito in una fotografia con i contorni definiti da dati e metodi propri della ricerca scientifica che ora sono pubblici e fruibili da tutti.[Fonte:ISPRA]

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