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Basilicata, volontari per la prevenzione incendi e la sicurezza in mare sulla Costa Jonica

L’associazione Fisa – Motonautica Lucana ha attuato, d’intesa con gli enti e la Capitaneria di Porto, un monitoraggio nella notte di San Lorenzo, nello specchio di mare di competenza della Area S.a.r. (Search and Rescue), da Scanzano Jonico a Nova Siri, per la sicurezza in mare e la prevenzione degli incendi lungo la costa. L’operazione ha previsto una procedura con comunicazione alla Capitaneria di Porto (operazione che viene fatta ogni volta che i mezzi Fisa svolgono operazioni in acqua) per garantire sicurezza ai bagnanti e ai natanti nell’area del Mar Jonio e prevenire possibili incendi a seguito dell’accensione dei falò sulla spiaggia, soprattutto a ridosso delle pinete.

Nella notte di San Lorenzo le spiagge e il mar Jonio si sono riempite di turisti per ammirare le stelle cadenti dalla battigia o dallo specchio di mare antistante con natanti. L’accensione di numerosi falò a ridosso delle pinete rappresenta un pericolo per gli incendi che potrebbero svilupparsi (con gravi conseguenze sugli stessi turisti) e danni fisici ai bagnanti e per l’ambiente, con il rischio di ferirsi con i carboni ancora accesi sulla spiaggia o peggio ancora con pezzi di vetro. Sulle spiagge di competenza del servizio salvataggio al mattino sono valutati e segnalati inoltre eventuali rischi e pericoli per gli stessi bagnanti.

Il servizio rientra tra quelli di protezione civile acquatica volontaria ed è stato svolto nell’area S.a.r. di competenza con l ‘utilizzo di una idro-ambulanza e di personale qualificato nel soccorso in mare .Questa attività è svolta gratuitamente da diversi anni per l’incolumità di cose e persone.

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