Fauna Flora Primo Piano

Commissione UE mette in mora 18 Stati per specie esotiche invasive

Italia, Belgio, Bulgaria, Cechia, Cipro, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia e Spagna, devono «attuare varie disposizioni del regolamento 1143/2014 recante disposizioni volte a prevenire e gestire l’introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive».

La Commissione Europea ha ribadito come «le specie esotiche invasive sono piante e animali che, a seguito di un intervento umano, si insediano in zone che non fanno parte del loro areale naturale, si diffondono rapidamente e costringono le specie autoctone ad abbandonare tali aree, con gravi conseguenze economiche e ambientali».

La Commissione ha inviato una lettera di costituzione in mora a ognuno dei 18 Stati membri che ora hanno 2 mesi per rispondere e adottare le misure necessarie [vedi le specie esotiche in Italia].

La Commisione Ue ricorda che, In mancanza di una risposta soddisfacente, potrà decidere di emettere un parere motivato e che «Sia l’European Green Deal sia la strategia europea sulla biodiversità per il 2030 sottolineano quanto sia importante che l’Ue arresti la perdita di biodiversità mantenendo i siti naturali, migliorando gli ecosistemi danneggiati e ripristinandone il buono status ecologico».

La Commissione europea accusa i 18 Stati membri di non aver «elaborato, attuato e comunicato alla Commissione un piano d’azione (o una serie di piani d’azione) per affrontare i principali vettori tramite i quali le specie esotiche invasive di rilevanza per l’Ue sono accidentalmente introdotte e si diffondono». Inoltre la Bulgaria, la Grecia e la Romania non hanno istituito un sistema di sorveglianza delle specie esotiche invasive di rilevanza per l’Ue o non lo hanno integrato nel loro sistema esistente.

La Grecia e la Romania non hanno posto in essere strutture pienamente operative preposte a eseguire i controlli ufficiali necessari a prevenire l’introduzione deliberata nell’Unione di specie di rilevanza. Il Portogallo non ha trasmesso una relazione in merito all’attuazione.[Fonte : Commissione UE – Foto: Wikimedia – Tartaruga palustre americana]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *