AmbienteParchiPrimo Piano

Tosco Emiliano, luoghi più accoglienti nel parco

I luoghi più conosciuti e frequentati del villaminozzese più “friendly” e rispettosi dell’ambiente grazie a cinque nuovi progetti. È quanto emerge dopo un importante incontro svoltosi lo scorso mercoledì presso il Municipio di Villa Minozzo e che ha visto intervenire i tecnici del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano e quelli del Comune, alla presenza del sindaco Elio Ivo Sassi.

“La pandemia e il post covid hanno offerto all’Appennino in generale una frequentazione turistica sensibilmente aumentata nel nostro crinale la cui bellezza è di assoluto rilievo – afferma Elio Ivo Sassi, sindaco di Villa Minozzo -. Nello spettacolare areale del Cusna, la nostra montagna più alta, ma anche della Valle del Secchia, con i suoi gessi candidati a patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco, ci siamo attivati col Parco nazionale dell’Appennino per valorizzare le nostre principali emergenze ambientali, capaci di chiamare sul posto migliaia di persone e turisti che meritano una adeguata accoglienza, servizi e sicurezza”.

Così all’ordine del giorno dell’incontro è spiccata la nuova collaborazione tecnica strategica per realizzare alcuni progetti dei programmi Parchi per il clima e del Piano di sviluppo rurale.
“La programmazione di Parco per il Clima – spiega Giuseppe Vignali, direttore del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano – è un’azione promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza ecologica finalizzata ad attuare l’efficientamento energetico nei territori dei Parchi nazionali. In quest’ottica Villa Minozzo ha diverse progettualità candidate e finanziate.

Tra queste la realizzazione di una pista ciclopedonale compresa fra Gatta e le Fonti di Poiano, area particolarmente frequentata da migliaia di persone nei diversi periodi dell’anno. Quindi, nella stessa vallata, l’intervento di efficientamento energetico dell’edificio e Centro visita del Parco nazionale presso le Fonti di Poiano, che andrà a ridurre la dispersione di calore e anche i consumi. Poco più su è prevista la realizzazione di un’area per la sharing mobility a Sologno che consentirà di restaurare la piazza, adiacente all’ostello in corso di ristrutturazione, e creare punti di ricarica elettrica per auto e biciclette.

Siamo molto soddisfatti, inoltre, della collaborazione in essere con il comune di Villa Minozzo anche per il processo di recupero avviato del vivaio di Febbio che è una struttura demaniale che diventerà un presidio importante nella lotta agli incendi e nella nuova vivaistica. Infine, nell’ambito del Piano di sviluppo rurale, l’efficientamento energetico del rifugio Abetina reale con rifacimento del tetto che sarà integrato all’impianto fotovoltaico, in precedenza l’unica fonte di elettricità era idroelettrica ed era venuta meno con conseguenti situazioni di rischio”.

“Ringrazio il Parco nazionale dell’Appennino per questa importante collaborazione strategica – conclude il sindaco Elio Ivo Sassi. I cantieri si avvieranno entro l’estate-autunno”.

Gabriele Arlotti
Ufficio stampa Parco nazionale Appennino tosco-emiliano
(Foto: per gentile concessione Ufficio Stampa del parco)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *