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Tentativi di nidificazione di Caretta caretta a Salina

Un nuovo tentativo di deposizione da parte di una Caretta caretta sulla “spiaggia” di Rinella a Salina. La tartaruga ha tentato per ben 4 volte di scavare sotto la ghiaia per trovare la sabbia impiegando ben tre ore, dalle 11.00 di sera alle 2.00 del mattino, per perlustrare tutta l’area. Durante la discesa l’esemplare era esausto e molto provato.

“Stiamo andando a fare il sopralluogo dato che a causa delle condizioni meteo marine non abbiamo potuto raggiungere subito l’area con la nostra barca da Filicudi. Non ci aspettiamo niente di buono ma comunque vale la pena controllare – ha scritto Filicudi Wildlife Conservation – Pronto Soccorso Tartarughe Marine- che ha segnalato l’evento sul proprio profilo Facebook

“La stessa tartaruga che per ben due volte ha tentato di deporre a Salina tre giorni fa aveva già fatto un tentativo di risalita della spiaggia a Baia Unci a Lipari e poi disturbata dai turisti sulla spiaggia era tornata subito in acqua. La stessa tartaruga era stata anche avvistata nella giornata di ieri in prossimità della spiaggia Cimitero di Lingua.

“Stiamo verificando dal materiale raccolto se l’esemplare sia lo stesso che ha fatto già tre tentativi di deposizione tra Porticello e Scari nel mese scorso e se sia la stessa che depose alle Eolie due estati fa. Che siano più tartarughe o anche fosse solo un esemplare che ha deciso di rendere le isole Eolie sito di nidificazione per la Caretta caretta si dovrebbe fare qualche sforzo in più a livello di tutela, protezione e RIQUALIFICAZIONE di questi siti da parte delle amministrazioni locali”.

Tra Lipari e Salina ci sono state segnalate prima una Caretta caretta morta con la testa tagliata da una collisione con imbarcazione e una seconda, ancora viva, con varie spacchie sul carapace e pinne.

L’Associazione – vista la situazione – chiede di moderare la velocità nella tratta tra le isole, di dare un occhio di riguardo al mare e alle spiagge e soprattutto di NON DISTURBARE in caso di nuovi tentativi di deposizione lungo le nostre spiagge e di avvertire immediatamente la Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera di Lipari, unico ente preposto e autorizzato a controllare l’area e a monitorare la situazione per mantenere l’area indisturbata durante la deposizione”.

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