Parco Regionale Murgia Materana verso approvazione del piano
Il Documento programmatico preliminare individua le principali questioni da approfondire nella futura variante: zonizzazione, accessi e viabilità, sentieristica e servizi, gestione dei flussi turistici, attività agricole, recupero del patrimonio rurale e riqualificazione delle aree degradate. Ai lavori hanno partecipato Amerigo Restucci, esperto di urbanistica; Luigi Fiorentino, esperto di diritto amministrativo e presidente del National Biodiversity Future Center; e Flavia La Spada, esperta di diritto e tutela ambientale. L’obiettivo è aggiornare il quadro e le basi cartografiche e rendere più chiara la disciplina degli interventi.
Il lavoro riguarderà anche la verifica dei confini e delle situazioni presenti sul territorio che richiedono chiarimenti, fermo restando che ogni eventuale modifica del perimetro dovrà seguire le procedure previste. Al centro del Documento c’è la necessità di conservare i valori che rendono unico il Parco: il patrimonio archeologico e rupestre, il paesaggio rurale, gli habitat naturali e le testimonianze del rapporto storico tra uomo e territorio.
Un ruolo centrale viene riconosciuto anche ai proprietari e agli agricoltori, protagonisti della custodia e della manutenzione del paesaggio. L’iniziativa non costituisce ancora l’approvazione del nuovo Piano del Parco né determina modifiche operative dei confini. Il documento sarà ora sottoposto, in seduta congiunta, al Consiglio direttivo e alla Comunità del Parco, per l’esame e la formulazione di eventuali osservazioni, suggerimenti e proposte di modifica. Definiti gli indirizzi dell’Ente, si procederà all’affidamento ai professionisti delle attività tecniche necessarie alla redazione della variante, dei relativi elaborati e delle valutazioni previste.
