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Parco del Circeo, “occhio alle tracce”

La nuova stagione per la nidificazione delle tartarughe marine sta per iniziare. Sempre più spesso, le coste sabbiose del Lazio e del Parco del Circeo sono scelte da questi splendidi esemplari per deporre le proprie uova. La femmina di tartaruga, dopo aver deposto le uova in una buca, torna in acqua lasciando sulla sabbia una traccia ben visibile che, però, può essere facilmente cancellata dal calpestio, dal vento e dai mezzi meccanici utilizzati per la pulizia della spiaggia. Così, per i nidi c’è il pericolo di venir distrutti anche dal palo di un semplice ombrellone.

A tal di proteggere questi preziosi nidi, la Rete regionale TartaLazio con la collaborazione di Federbalneari Roma, Legambiente, Sea Shepherd e WWF, ha iniziato anche quest’anno una campagna di sensibilizzazione sul tema, presso tutti gli operatori balneari del litorale.

La segnalazione delle tracce (come quelle nella foto in basso) consentirà agli operatori di TartaLazio di individuare prontamente il nido e metterlo in sicurezza. Quindi, se le trovate chiamate la Capitaneria di Porto al numero 1530 (gratuito su tutto il territorio nazionale ed attivo 24 ore su 24) per segnalare la presenza del nido. Tutti possiamo dare un prezioso contributo! [Fonte: P.N. Circeo]

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