Parco Appennino Lucano, Faggeto di Moliterno: avvistato scoiattolo nero

La Riserva integrale Faggeto di Moliterno si conferma tra le “gemme” naturalistiche più importanti del parco nazionale Appennino Lucano. Le caratteristiche vegetazionali e geologiche consentono la presenza di specie rare o endemiche della flora lucana, con oltre il 90% delle specie di orchidee spontanee rappresentative del parco presenti nel Faggeto di Moliterno (S.Fascetti, V.A. Romano et altr., 2006; V. A. Romano, L.Rosati, S.Fascetti, Università degli Studi della Basilicata, 2020). A queste peculiarità botaniche, si aggiungono quelle relative alla fauna, come la possibile presenza del raro scoiattolo nero, sottospecie ” Sciurus meridionalis“.
Di recente (segn, ottobre 2024) la specie è stata avvistata presso il Faggeto di Moliterno, a sud-ovest del territorio del parco nazionale Appennino Lucano (analoga segnalazione della specie è a San Martino d’Agri) .
Studi genetici più approfonditi sui rilasci biologici della specie in questi areali potranno stabilire se si tratti o meno di espansione verso nord della sottospecie meridionale proveniente dal massiccio del Pollino, oppure della variabilità della livrea della specie più comune di scoiattolo già presente sul versante tirrenico costiero. (cfr. New endemic mammal species for Europe: Sciurus meridionalis (Rodentia, Sciuridae) Lucas A. Wauters, Giovanni Amori, Gaetano Aloise, Spartaco Gippoliti, Paolo Agnelli, Andrea Galimberti, Maurizio Casiraghi, Damiano Preatoni, Adriano Martinoli).
Lo scoiattolo nero ssp. “meridionalis” potrebbe aver colonizzato le aree del P.N. Appennino Lucano dove sono presenti boschi maturi di conifere da rimboschimento situati ai margini delle faggete, utilizzando il corridoio naturale del Monte Raparo.
