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Nuovo stop per il parco nazionale del Matese

Una riunione lunga 4 ore (ndr tenutasi il  4/4/2025) per evidenziare le criticità ancora presenti, esporre le richieste provenienti dal territorio, sondare possibili aperture sul Parco nazionale del Matese che, dopo anni di inerzia, dovrà essere istituito entro il prossimo 22 aprile, in ottemperanza a una sentenza del Tar. Da un lato, le delegazioni delle Regioni Molise e Campania, dall’altra i tecnici dell’Ispra e i funzionari del ministero dell’Ambiente.

Tra le richieste, a tutela delle aziende agricole, un allentamento dei vincoli più stringenti, come quello sul taglio della legna nei boschi e sul diritto all’uso civico dei pascoli, ma anche una perimetrazione che tenga fuori le aree industriali e quelle già urbanizzate. Un incontro, definito “proficuo” dal consigliere regionale con delega all’Ambiente Roberto Di Baggio.

“I funzionari dell’Ispra – riferisce – si sono mostrati disponibili ad approfondire il materiale depositato e a valutare eventuali nuove proposte”. Il ministero ha infatti concesso ai Comuni la possibilità di inviare – entro oggi – ulteriori deduzioni e osservazioni ecosostenibili, non in contrasto con gli obiettivi di salvaguardia del territorio e che non stravolgano il disegno del Parco. Le proposte saranno poi discusse in un ulteriore vertice che sarà convocato a stretto giro.[Fonte Rai]

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