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Mese delle Oasi WWF per la campagna OurNature

27.000 ettari di territorio protetto, circa 100 Oasi, 350.000 visitatori annui un ‘effetto oasi’ lungo 57 anni, dalla prima creata in Toscana, quella di Burano nel 1967 da cui si è sviluppato un sistema di aree protette complesso e articolato, il primo in Italia gestito da una associazione privata e tra i primi in Europa, che impiega nelle attività di gestione, fruizione e tutela a diverso titolo 150 persone e circa 500 volontari.

Un sistema che dà un contributo importante per il raggiungimento degli obiettivi della Strategia Europea per la Biodiversità: la sfida UE del 30×30 prevede di raggiungere almeno il 30% di territorio protetto entro il 2030. Sono solo i numeri più evidenti di “Effetto Oasi”, il report WWF lanciato in occasione del Mese delle Oasi per la campagna OurNature.

Effetto Oasi sono anche gli habitat mappati nelle aree protette del panda, ben 109 (di cui 27 definiti prioritari in ambito europeo), 378 le attività di educazione ambientale realizzate nel 2023, 130 i progetti di conservazione in corso e 80 le attività di creazione di nuovi habitat come stagni, zone umide o aree per impollinatori. Le Oasi ospitano anche 10 centri di educazione ambientale e 8 CRAS (Centri recupero Animali selvatici) che curano ogni anno oltre 8.000 animali feriti o in difficoltà.[Fonte:WWF Italia]

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