Futuro incerto per la gestione della Zona Ramsar Lago di Pignola
“La Regione Basilicata sta lavorando per acquisire l’area del Lago Pantano di Pignola dal Consorzio Apibas (l’area, oltre ad essere una Riserva Naturale Regione è una Zona Umida di Importanza Internazionale – Zona Ramsar). Dal 2021, la riserva naturale regionale è chiusa al pubblico per la riqualificazione del centro visite e l’abbattimento di parte delle recinzioni perimetrali. I lavori – già appaltati a una ditta lucana per 350 mila euro di fondi europei – non sono mai partiti”.
E’ quanto si legge in una nota stampa diramata dai media locali.
“L’allora Consorzio industriale di Potenza in liquidazione (ndr oggi Api-Bas), proprietaria dell’area, mise i beni in vendita legando le mani di fatto alla Provincia di Potenza, gestore della riserva ed ente attuatore dei progetti di riqualificazione. Ora l’acquisizione da parte di viale Verrastro potrebbe finalmente far aprire i cantieri.
La pratica è curata dall’assessorato regionale all’Ambiente. I tecnici dell’Ufficio del Patrimonio hanno già incontrato il commissario Apibas Vergari. In un paio di mesi si dovrebbe finalizzare il passaggio di proprietà. La Regione ha già trovato i soldi: per comprare e riqualificare la riserva – che è anche Oasi del WWF, ci sono circa 700 mila euro. Ciò che verrà risparmiato dall’acquisizione sarà dirottato sulla ristrutturazione già finanziata.
Dalla Provincia di Potenza fanno intanto sapere di essere pronti a partire con i lavori: si attende solo l’autorizzazione da viale Verrastro. Non sarà necessario in una prima fase rivedere il progetto: eventuali varianti saranno valutate in corso d’opera”. [Fonte: RAI 3 Basilicata].
