“Fuori Traccia”, percorsi lenti per conoscere il parco del Cilento Vallo di Diano
Fuori Traccia è un progetto di turismo sostenibile e di mobilità lenta promosso dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, uno dei pochi territori al mondo riconosciuti quattro volte Patrimonio UNESCO. Il progetto, che ha visto il fotografo appassionato di natura e bicicletta Antonio Loffredo, percorrere un itinerario in bicicletta articolato in 11 tappe, 95 comuni e 840 chilometri, restituendo un’esperienza di conoscenza lenta, fisica e immersiva.
Un viaggio capace di raccontare il Parco da una prospettiva inedita, lontana dalle narrazioni semplificate e dalle immagini stereotipate. Fuori Traccia intende far emergere il territorio nella sua complessità, vastità e autenticità. È un percorso fatto di strade secondarie, salite e discese, paesaggi che cambiano, ma soprattutto di incontri, relazioni e dettagli che definiscono l’identità profonda dei luoghi attraversati.
Più che un semplice itinerario, Fuori Traccia è un modo di abitare il territorio prima ancora di attraversarlo, di ascoltarne i ritmi e comprenderne le stratificazioni storiche, culturali e ambientali. Un racconto vivo e plurale che restituisce l’immagine di un Parco esteso, articolato e profondamente umano.
Con questo progetto, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni avvia il suo primo progetto strutturato di marketing territoriale, fondato su valori di sostenibilità, lentezza e relazione, e orientato a una narrazione capace di valorizzare il territorio nella sua interezza, mettendo in dialogo paesaggio, comunità e identità.[Fonte:P.N. del Cilento Vallo di Diano]

