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Dolomiti Bellunesi, intesa tra Parco e Carabinieri Forestali

Presso la sede di Roma del Comando Unità Forestali, Ambientali ed Agroalimentari dei Carabinieri è stata siglata, tra l’Ente Parco e il Comando Carabinieri per la Tutela della Biodiversità, una Convenzione per la gestione coordinata delle Riserve Naturali Statali ricadenti nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.

Valida per il triennio 2025-2028, la convenzione ha lo scopo di rafforzare la collaborazione fra le due istituzioni nelle azioni di conservazione della natura e di salvaguardia dei fragili habitat di montagna, attraverso interventi di ripristino, difesa e sistemazione del territorio, per uno sviluppo sostenibile delle comunità montane.

L’accordo prevede il conseguimento di obiettivi comuni attraverso attività di divulgazione ed educazione ambientale, progetti di tutela degli ecosistemi, monitoraggio della biodiversità e ricerca scientifica.

La convenzione disciplina anche la realizzazione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di adeguamento delle strutture di proprietà dei Carabinieri Forestali che si trovano all’interno dell’area protetta.
Per realizzare le attività individuate nella convenzione l’Ente Parco erogherà annualmente un contributo, a favore del Reparto Carabinieri Biodiversità di Belluno.

“La firma dell’intesa – ha dichiarato il Commissario del Parco Ennio Vigne – permette di rafforzare la già proficua collaborazione tra il Parco e il Reparto Carabinieri Biodiversità di Belluno, realizzando azioni coordinate; questo consente di ottimizzare le risorse finanziarie a disposizione e di impiegare in modo ottimale e congiunto il personale a disposizione delle due Istituzioni”.

“Grazie a questa collaborazione – ha dichiarato il Ten. Col. Elisabetta Tropea, Comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Belluno – verrà incrementata la sinergia tra Carabinieri Forestali e Ente Parco a favore della conservazione della biodiversità, della ricerca e della corretta gestione degli ambienti montani, a vantaggio dell’ambiente ma anche di tutta la collettività”.[Fonte:P.N. Dolomiti Bellunesi]

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