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Compie 20 anni l’Oasi Lipu Gravina di Laterza

Venti anni di natura tra lanari e gechi, ululoni e cicogne nere, fragni e grillai. E poi le orchidee, il gufo reale, il corvo imperiale, anche il lupo. Fino al capovaccaio, che con la sua presenza ha nobilitato questi 20 anni di attività e di collaborazione tra Lipu, Comune di Laterza e Provincia di Taranto. E’ stata festa a Laterza per l’anniversario, celebrato sabato 13 e domenica 14 novembre, con un ricco programma messo a punto dalla Lipu e dal Comune di Laterza. Venti anni di collaborazione che rappresentano un prestigioso traguardo raggiunto anche con la presenza della Provincia di Taranto fin dalla fine degli anni Novanta, grazie all’istituzione dell’oasi di protezione prima e poi dell’avvio della fase di convenzioni tra i tre enti.

L’esperienza della gestione dell’Oasi Lipu Gravina di Laterza ha rappresentato uno dei primi esempi concreti di partnership tra Enti pubblici ed Associazione ambientalista nell’intero territorio regionale. Collaborazione che poi è proseguita ed è stata inserita all’interno del Parco regionale Terra delle Gravine, di cui l’Oasi Lipu a Laterza rappresenta uno dei modelli gestionali più efficaci e significativi.

Sabato 13 si è tenuta al Palazzo Marchesale, nella prestigiosa Sala Cavallerizza, un incontro alla presenza degli amministratori e dei funzionari degli Enti locali che hanno caratterizzato gli ultimi 20 anni: l’Assessore all’Ambiente del Comune, Rocco D’Anzi, e il responsabile Oasi e Riserve Lipu, Ugo Faralli, hanno introdotto e condotto la mattinata con i saluti del sindaco di Laterza, Franco Frigiola, accompagnato dall’Assessore al Turismo, Sabrina Sannelli, dell’Assessore all’Ambiente di Regione Puglia, Anna Grazia Maraschio (per mezzo della dirigente Tutela e valorizzazione del paesaggio, Caterina Dibitonto) e del presidente della Lipu, Aldo Verner.

A questi si sono aggiunti, come in un vero e proprio ‘compleanno’, alcuni rappresentanti di altri enti ed istituzioni che hanno incrociato il percorso dell’Oasi Lipu, dai dirigenti degli Istituti scolastici di Laterza ai professori dell’Università di Bari fino ai precedenti sindaci di Laterza, Vito Cassano e Gianfranco Lopane. Tutti sono intervenuti, come perfetti invitati ad un compleanno, con un ‘regalo’ all’Oasi rappresentato da un personale racconto, da un aneddoto, da una storia. Lo ha fatto anche Francesco Petretti, il noto divulgatore scientifico, autore di libri e programmi televisivi che proprio grazie a questi ultimi ha conosciuto la gravina, l’oasi, la sua biodiversità, lo staff e i volontari Lipu. Petretti ha inviato un messaggio che è stato letto ed è stato la ciliegina sulla torta. “Agli amici della Lipu e alle gravine, in particolare a quella di Laterza, dedico un pensiero particolare, perchè lì mi sono sempre sentito in sintonia con il suo paesaggio apparentemente aspro e severo, ma in fondo accogliente, per gli uomini, per le piante, per gli animali. Se dovessi suggerire a un collega naturalista straniero un luogo speciale da visitare in Italia, forse al primo posto metterei la gravina di Laterza, un condensato di quella particolare armoniosa fusione fra natura, storia e cultura che fa dell’Italia un Paese unico al Mondo. Buon lavoro, cari amici, per difendere questo patrimonio e farlo conoscere a tutti”.

Sabato nel pomeriggio, dopo aver effettuato il taglio della torta, il “compleanno” si è spostato al Centro visite dell’Oasi Lipu, sempre a Laterza in contrada Selva San Vito. Dal Centro visite, ‘cuore’ e punto di riferimento delle attività, lo staff della Lipu con i responsabili Vittorio Giacoia e Manuel Marra, insieme ai volontari, hanno accolto i partecipanti alle iniziative volte alla conoscenza e al contatto diretto con l’ambiente della gravina. Birdwatching per tutti, prima un mini-corso per bambini, ragazzi e famiglie e poi un’escursione guidata lungo i sentieri dell’Oasi, ‘armati’ di binocolo, cannocchiale e macchina fotografica. Ancora spazio per i più piccoli con un laboratorio per imparare giocando a costruire delle mangiatoie per gli uccelli con materiali di riciclo. Si arriva così al tramonto e si è tornati al Palazzo Marchesale per due appuntamenti importanti: la mostra video-fotografica sull’Oasi e poi un concerto con le musiche in tema naturalistico eseguite dalla violinista Serena Laiol.

Le celebrazioni sono proseguite domenica 14 con visite ed escursioni guidate andate avanti tutta la mattina fino ad un piccolo rinfresco, all’ora di pranzo, in collaborazione con la Pro Loco di Laterza.

L’Oasi della Gravina di Laterza – istituita nel 1984 da Provincia di Taranto su proposta di Lipu (con la richiesta della Delegata provinciale Paola Lodeserto), è gestita fin dalla sua nascita appunto 20 anni fa da un accordo tra Provincia, Comune e Lipu. Che nel corso degli anni hanno potuto contare su progetti e relative risorse provenienti da risorse regionali e fondi strutturali, come quelli che hanno permesso di operare per le azioni di tutela del capovaccaio, simbolo dell’Oasi e delle azioni di tutela dell’intera area delle gravine.

L’Oasi ospita ogni anno numerose scolaresche e migliaia di visitatori, appassionati di natura, di birdwatching e di fotografia, lungo i sentieri, frequentati anche da gruppi e famiglie nel corso degli Eventi Natura. Nei primi 20 anni di vita, l’Oasi ha ospitato oltre 50.000 visitatori, tra cui 8.500 bambini e ragazzi delle scuole, accolte e guidate dallo staff Lipu. In questi 20 anni, la Gravina di Laterza, grazie alla collaborazione tra Provincia, Comune e Lipu, ha ottenuto importanti riconoscimenti dalle istituzioni europee, italiane e regionali, a conferma dell’importanza degli ambienti in essa racchiusi e delle specie di flora e fauna presenti: Area naturale protetta da parte del Ministero dell’Ambiente, sito Natura 2000 da parte dell’Unione Europea e inserita all’interno del Parco regionale ‘Terra delle Gravine’.

“Con orgoglio abbiamo ospitato questo evento qui a Laterza che festeggia l’organizzazione e il servizio della Lipu – afferma Franco Frigiola, Sindaco di Laterza – ma che mette in risalto anche come questa amministrazione ci tenga affinché la nostra città venga riconosciuta come una città green, verde”.

“Abbiamo festeggiato questo importante traguardo in una delle aree più spettacolari della nostra rete di oasi e riserve – dichiara Danilo Selvaggi, Direttore generale Lipu – Un luogo incantevole, dove volano il capovaccaio e altre specie rare, tra pareti a picco e tanta biodiversità. Ringraziamo gli enti che in questi 20 anni ci hanno consentito di tutelare e far conoscere la bellezza della gravina di Laterza a decine di migliaia di persone e ragazzi, contribuendo a porre la natura tra i valori che contano. [Fonte: LIPU]

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