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Cinque Terre, Carabinieri Forestali recuperano specie aliena di tartaruga

Nell’ambito del censimento degli Anfibi e degli habitat acquatici, i Carabinieri della Stazione Parco hanno individuato nel torrente Morione nel comune di Monterosso al Mare un esemplare di Trachemys scripta scripta, specie inclusa tra le 100 peggiori specie invasive al mondo, per cui l’hanno prelevata e consegnata ad una struttura idonea al mantenimento.

Durante il rilevamento degli Anfibi e degli habitat acquatici presenti nel Parco Nazionale, i militari della Stazione Parco hanno individuato lungo il corso del torrente Morione nel comune di Monterosso al Mare un esemplare adulto di Tartaruga dalle orecchie gialle (Trachemys scripta scripta), specie inclusa nell’Elenco delle specie esotiche invasive, previsto all’art.4 del Regolamento (UE) n.1143/2014 con cui la Commissione Europea stabilisce le norme atte a prevenire e mitigare gli effetti negativi sulla biodiversità causati dalla diffusione delle specie esotiche invasive all’interno dell’Unione.

La testuggine palustre americana, commercializzata in Europa come animale da compagnia, è stata introdotta nell’ambiente naturale volontariamente da parte di privati detentori o per fughe accidentali e rappresenta una seria minaccia per le popolazioni autoctone e per le comunità acquatiche, nutrendosi di insetti acquatici, crostacei, pesci ed anfibi.

La crescente diffusione nell’ambiente causata dagli abbandoni volontari e i conseguenti danni e rischi per la conservazione delle specie autoctone hanno determinato la necessità di intervenire, vietandone l’importazione, la detenzione, l’allevamento, il commercio, lo scambio, il rilascio ambientale (DLgs.n.230/2017 di adeguamento al Reg. 2016/1141).

Inoltre all’interno del territorio del Parco Nazionale è vietata l’introduzione di specie estranee, vegetali o animali, che possano alterare l’equilibrio naturale e chi viola tale disposizione è punito con l’arresto sino a sei mesi o un’ammenda di circa tedicimila euro.

Il torrente Morione è un insostituibile sito riproduttivo per gli Anfibi, vertebrati maggiormente a rischio di estinzione a causa dell’alterazione degli habitat riproduttivi e della loro frammentazione, per cui i militari hanno prelevato l’esemplare alieno e lo hanno consegnato ad un idoneo Centro faunistico.

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