Fauna Parchi Primo Piano

Appennino Lucano: precisazione sull’ordinanza della Regione Basilicata sulla gestione del cinghiale

“Vista l’ordinanza della Regione Basilicata n. 15 del 7 aprile 2021, relativa alle attività di contenimento del cinghiale (Sus scrofa L.), all’addestramento dei cani all’interno delle aree autorizzate, alla raccolta dei tartufi e alla pesca sportiva e ricreativa, valido dall’8 aprile al 30 aprile, si rappresenta quanto segue:

all’interno del Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese sono in fase di attuazione solo azioni di contenimento passivo della specie, non essendo ad oggi operativa nessuna attività di selecontrollo attivo del cinghiale, di talché tale ordinanza, all’interno di questo Parco, non è applicabile.

Del pari non è, ad oggi, consentito effettuare l’addestramento dei cani e la pesca ricreativa ai sensi della Legge 394/91 (successive modifiche) e del D.P.R. 8 Dicembre 2007.

L’unico ambito di applicazione della suddetta ordinanza riguarda la raccolta dei tartufi per la quale vige la normativa regionale in materia legge regionale 27 marzo 1995, n. 35 “Disciplina della raccolta, coltivazione, conservazione e commercializzazione dei tartufi”.

In ragione di quanto sopra esposto, si comunica che tutti i trasgressori saranno perseguiti secondo le norme di tutela e conservazione vigenti nell’area parco.[Fonte: P.N. Appennino Lucano]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *