ParchiPrimo Piano

Associazioni su fotovoltaico galleggiante sui laghi protetti in Basilicata

Critiche delle associazioni ambientaliste e dei Verdi alla Regione Basilicata che ha avviato un procedimento per “solarizzare” decine e decine di ettari degli specchi di acqua in Basilicata. Presso il Lago di Monte Cotugno di Senise, sono 65 gli ettari di pannelli solari galleggianti previsti e presso l’Oasi protetta di San Giuliano, sono 40 gli ettari di pannelli solari galleggianti. In tutto sono 15 le richieste da parte dei privati pervenute alla Regione Basilicata che riguardano altrettanti specchi d’acqua. Due richieste riguardano il territorio naturale protetto nazionale e regionale a Senise, nel Parco Nazionale del Pollino e presso la riserva naturale regionale – Zona Umida Internazionale Rasmsar “lago San Giuliano”. Aree, queste, tutelate da leggi internazionali, nazionali e regionali. Ma per i bacini idrici della Basilicata, i rischi sono anche per la protezione civile che utilizza gli specchi d’acqua in caso d’incendio per i canadair.  In base alle norme del Dipartimento Protezione Civile – viene evidenziato –  alcuni laghi rientrano tra quelli abilitati al prelievo di acqua con “velivoli” della protezione civile (elicotteri, canadair, etc) e tali grandi impianti, che impegnano superfici lacustri enormi, sarebbero di ostacolo oltre che per il prelievo di acqua anche per il regolare deflusso delle stesse in caso di eventi estremi e alluvioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *