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Arcipelago Toscano: rinnovata la convenzione con Guardia di Finanza

Alla vigilia di un’estate che nell’Arcipelago Toscano si annuncia di boom turistico e di ripresa di tutte le attività legate al mare, compresa la navigazione da diporto e commerciale, la Guardia di Finanza aeronavale del Comando Regionale Toscano e i l’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano confermano e rafforzano la collaborazione, avviata nel 2017, per la sorveglianza e il controllo del mare e attività di prevenzione e contrasto degli illeciti in materia ambientale e la tutela dell’economia legale.

Il Tenente Colonnello pilota Emiliano Rampini, Comandante del Reparto Aeronavale della GdF, sottolinea che «Dalla data di entrata in vigore del Protocollo Operativo d’Intesa, sono state effettuate circa 540 missioni navali e 170 missioni aeree, per complessive 755 ore di moto e 238 ore di volo, contribuendo a fornire una puntuale presenza delle istituzioni a garanzia del rispetto delle normative vigenti per tutelare e salvaguardare la legalità anche ambientale.

L’attività di polizia, principalmente preventiva, sarà condotta anche quest’anno con un sistema integrato di videosorveglianza ed un applicativo web, per dispositivi mobili, che completa le tecnologie di bordo dei mezzi del Corpo. Inoltre, la Guardia di Finanza sta già impiegando una unità navale, tipo gommone oggetto di confisca in una operazione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti e allestita con i fondi dell’Ente Parco (derivanti dalla vendita di due unità navali – tipo “Tuccoli” – di proprietà dello stesso Ente), che è in grado di contemperare buone performance nautiche con caratteristiche di rilievo dal punto di vista tecnico-economiche».

Il Presidente di Federparchi e del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, Giampiero Sammuri, evidenzia «Il ruolo fondamentale svolto dalle forze dell’ordine individuate per garantire la vigilanza delle aree marine protette e saluta con grande soddisfazione la rinnovata collaborazione con il Reparto Operativo Aeronavale di Livorno. È necessario un costante impegno del presidio territoriale da parte di tutte le istituzioni anche nelle acque del Parco Nazionale, anche con riferimento agli straordinari avvistamenti della Foca monaca nell’estate e autunno 2020 (a Capraia e a Pianosa) ed al recente episodio di nidificazione del Falco pescatore (ancora a Capraia).

Risulta certamente strategica l’opportunità di poter contare sulle specifiche competenze e sulla eccezionale strumentazione di cui dispone il ROAN per assicurare un fattivo supporto alle attività gestionali dell’Ente Parco soprattutto per quel che concerne le politiche di ricerca scientifica e di conservazione delle risorse naturali dell’Arcipelago Toscano».[Fonte: P.N. Arcipelago Toscano – Foto Wikipedia]

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