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Appennino Tosco Emiliano: la tutela delle praterie di Logarghena e Camporaghena

“I prati di Logarghena e Camporaghena sono assolutamente paesaggi da conservare”. Così commenta Fausto Giovanelli presidente del Parco nazionale dell’Appennino tosco emiliano, a seguito di una nota dei giorni scorsi di Legambiente Toscana per la tutela di questo patrimonio naturalistico.

“Il Parco nazionale dell’Appennino, per questo, condivide il senso dell’appello di Legambiente a tutela di luoghi caratterizzati da una biodiversità davvero particolare – aggiunge Giovanelli -. Come Parco abbiamo realizzato azioni in tal senso azioni già nel 2015, in Lunigiana e Garfagnana con progetti finanziati da Piano di Sviluppo Rurale Toscana.

È stato difficile – più di ogni altra cosa – raccogliere nulla osta e consensi dei tanti privati proprietari dei piccoli appezzamenti in cui sono frazionate le aree aperte di pascolo in quota. A distanza di pochi anni il problema si ripropone, a chi perché gli interventi pubblici difficilmente possono sostituire completamente gli usi tradizionali e continuativi di gestione del pascolo”.

Per il futuro “si potranno quindi valutare sia nuovi interventi pubblici sui piani di sviluppo rurale, sia aiuti o incentivi a conduzioni private. Per un approfondimento e una ripresa d’iniziativa – conclude Giovanelli -, stiamo promuovendo un incontro tra il Parco nazionale dell’Appennino, la stessa Legambiente e i Comuni di Comano e Filattiera”.

Gabriele Arlotti – Comunità redazionale diffusa della Riserva di Biosfera #Mab Appennino tosco emiliano

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