Ambiente Natura Primo Piano

Appennino Lucano: bando su tutela e conservazione specie ed habitat

Il Parco Nazionale Appennino Lucano ha emanato un bando (scadenza 24 Giugno) per affidare ad una organizzazione di volontariato o un’associazione di promozione sociale con cui stipulare una convenzione per la realizzazione di attività di supporto ai progetti di tutela e conservazione delle specie ed habitat, di promozione del territorio del parco, formazione e sostegno e programmazione di attività per un parco accessibile del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, anche tramite l’acquisto di ausili necessari e la loro eventuale temporanea concessione a terzi in comodato d’uso gratuito.

I progetti riguardano:

  • Progetto LIFE Capovaccaio
  • Rete euromediterranea per il Monitoraggio, la conservazione e la fruizione dell’avifauna migratrice e dei luoghi essenziali alla migrazione Biodiversità, resilienza e cambiamenti climatici”
  • Biobliz e Biomonitoraggi impollinatori (assistenza all’analisi)
  • Gestione dei Siti di Interesse Comunitario/Zone Speciali di Conservazione che
    ricadono all’interno dei Parchi Nazionali – Finanziamento straordinario del MATTM per l’attuazione delle misure di conservazione nei siti Natura 2000;
  • Mappatura della rete sentieristica del Parco e interconnessioni con il Sentiero
    Italia
  • Parco accessibile

Possono partecipare le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale in possesso dei requisiti previsti dal Codice; l’iscrizione da almeno un anno nel “Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato
secondo le disposizioni –della L.R. 1/2000 e ss.mm.ii. come riportato in premessa al bando; il possesso di requisiti di moralità professionale; il poter dimostrare “adeguata attitudine” da valutarsi con riferimento alla struttura, all’attività concretamente svolta, alle finalità perseguite, al numero degli aderenti, alle  risorse a disposizione e alla capacità tecnica e professionale, intesa come “concreta capacità di operare e realizzare l’attività oggetto di convenzione”, capacità da valutarsi anche con riferimento all’esperienza, organizzazione,
formazione e aggiornamento dei volontari (articolo 56 commi 1 e 3 del Codice) da certificare in apposito curriculum sottoscritto ed autocertificato ai sensi della legge 445/2000. [Fonte: P.N. Appennino Lucano]

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