Ambiente Parchi Primo Piano

Stop dal Consiglio di Stato a nuovi pozzi petroliferi in aree SIC ZPS del Parco Appenino Lucano

Ribaltando due sentenze del Tar favorevoli ad Eni, il Consiglio di Stato con propria Sentenza del 18 Dicembre 2019 ha sancito il parere contrario della Soprintendenza per i Beni Ambientali e Paesaggistici della Basilicata che per due volte aveva espresso diniego al progetto «Sviluppo Caldarosa» e ai due connessi pozzi petroliferi nel Comune di Calvello (Caldarosa 2 e Caldarosa 3) situati in aree di interesse paesaggistico, SIC e ZPS del Parco nazionale Appennino Lucano.

... Continua a leggere.
Parchi Primo Piano

Libera chiede di non rinnovare la concessione idrocarburi Val d’Agri

L’area di interesse della concessione ricade – scrive Libera –  nel centro del perimetro del Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese all’interno del quale insistono cento chilometri di condotte interrate e un centro olio, ubicato a Viggiano. In Basilicata, si è compiuto, di fatto, un autentico scempio dell’ambiente che ha interessato l’aria (inquinamento dagli impianti di desolfurizzazione petrolifera, stoccaggio e estrazione,

... Continua a leggere.
fiaccola del centro olio petrolifero a Viggiano
Ambiente Politica Primo Piano

Valle dell’Agri: governi nazionali e amministratori locali continuano ad investire nel fossile

“Se gli studi scientifici, primi tra tutti i report dell’IPCC, han sottolineato la drammaticità delle condizioni ambientali del nostro pianeta, le catastrofi naturali che si susseguono ininterrottamente confermano le suddette previsioni; tutto ciò nella totale noncuranza dei governi nazionali e delle amministrazioni locali, che continuano ad investire nel fossile vendendo il futuro della nostra specie per misere percentuali di sviluppo.

... Continua a leggere.
Ambiente Parchi

La Total vuole trivellare nel Parco Regionale Gallipoli Cognato

La OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) rende noto che la Total E&P Italia ha chiesto l’ampliamento di altri 36,53 Kmq dell’area di concessione di coltivazione “Gorgoglione”, in aggiunta ai 290,50 Kmq già oggetto di concessione, oltre che alla Total – titolare del 50% della quota – anche dalla Shell Italia e dalla Esso Italiana (25% ciascuno).

... Continua a leggere.