fauna Natura Primo Piano

Regione Lombardia autorizza abbattimento di 993 Cormorani

Entro il marzo 2020 in Lombardia verranno abbattuti 993 cormorani, il 10% della popolazione regionale, per difendere la pesca sportiva e professionale nella regione. Lo ha deciso la giunta nel settembre scorso: i cormorani secondo l’ente locale riducono drasticamente il numero di pesci e li fanno allontanare dagli habitat abituali.

L’abbattimento selettivo sarà affidato alla polizia provinciale: ma poiché questa è insufficiente, verranno autorizzati anche alcuni cacciatori, selezionati da una apposita commissione.

“La presenza eccessiva di cormorani sta danneggiando la pesca sportiva e professionale in Lombardia – ha detto in un comunicato Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura -. Anche quest’anno abbiamo autorizzato il prelievo di 993 esemplari nei territori delle province di Varese, Como, Lecco, Bergamo e Brescia. Il prelievo attualmente può essere effettuato solo dagli agenti delle polizie provinciali, ormai in numero esiguo a causa della legge Delrio. Per questo abbiamo deciso di istituire una Commissione regionale che abbia il compito di esaminare le richieste dei cacciatori che si candidano per il rilascio della abilitazione al controllo selettivo del cormorano”.

Il piano di controllo attualmente attivo nella regione prevede dal 1 ottobre 2019 al 15 marzo 2020 l’abbattimento di 993 esemplari, pari al 10% degli esemplari conteggiati in Lombardia. “È necessario difendere l’ecosistema dall’effetto devastante delle specie alloctone in sovrannumero – ha aggiunto l’assessore Rolfi -. Il cormorano non solo contribuisce in maniera drastica alla diminuzione dello stock ittico, ma è causa anche di ferimento dei pesci, il che li rende suscettibili alle malattie, e spesso li induce ad abbandonare settori di habitat occupati, anche in momenti strategici quali la riproduzione o il periodo di rifugio invernale”. (ANSA).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *