In un’Italia confusa, distratta e passiva, priva di etica e valori, stordita dalla miserrima situazione politica che annuncia improbabili luci alla fine di interminabili tunnel, culturalmente e socialmente marcescente, possono sempre più farsi strada complotti, congiure del silenzio, manipolazioni dell’informazione e capovolgimenti della verità. Preparando disastrosi cambiamenti che, appena qualche anno prima, sarebbero stati del tutto impensabili. Leggi tutto
Il convegno di Federparchi dello scorso 29 gennaio è stata l’occasione per proseguire il dibattito sul futuro delle aree protette, anche in relazione alle proposte di modifica della L. 394/1991. Sulla scia di questo dibattito, Carlo Alberto Graziani ha scritto l’articolo “il valore dei Parchi”, pubblicato su Greenreport.it il 4 febbraio scorso. Tra i vari aspetti toccati da Graziani, per lo più condivisi dall’associazione 394, vi è, appunto, quello relativo agli equivoci talvolta generati dal termine “valorizzazione”. Leggi tutto
Federparchi avvia il percorso verso gli Stati generali delle aree protette. Un’iniziativa interessante, perché cerca di mettere un punto sulla situazione fluida del mondo delle aree protette. Sarebbe stato meglio avviare un confronto concreto sul futuro dei parchi prima, e allargato. Meglio prima, perché c’è un disegno di legge di riforma della legge quadro sulle aree protette in avanzato esame legislativo, esaminato e approvato dalla commissione ambiente del Senato a fine legislatura, che costituirà un riferimento, comunque, malgrado non soddisfi gran parte dei portatori di interesse delle aree protette. Leggi tutto
Interviene in merito al nuovo disegno di legge approvato dalla Commissione Senato l’Associazione Italiana Wilderness. Un disegno di legge che la Ola auspica decada nella prossima legislatura visto che i parchi oltre che essere lottizzati dalla politica nelle intenzioni diventano aree dove tutto verrebbe consentito, persino le attività estrattive minerarie (Basilicata e Val d’Agri placet) . Ecco la nota di AIW: “elogiato da senatori del PD (ma certamente apprezzato anche da tanti altri di diversa estrazione politica), alla fine della legislatura il Senato ha licenziamento il nuovo testo di legge che dovrebbe modificare la legge sui Parchi Nazionali (che andrà però ratificato dal nuovo Parlamento). Elogiato sì, ma, si potrebbe dire, tanto rumore per nulla: di tutto vi si parla meno che di Natura. Leggi tutto
Le Commissioni Ambiente del Senato e della Camera chiudono in fretta i lavori, nonostante le numerose contrarietà di gran parte del mondo ambientalista e di addetti ai lavori. La Commissione Ambiente al Senato, presieduta dal Sen. D’Ali, ha fatto agli Enti parco nazionali un bel regalo di Natale; ha esaminato e approvato l’atto del Governo n. 527 che modifica la composizione dei Consigli direttivi, da dove sono eliminati i rappresentanti del mondo scientifico e dei Ministeri, ovvero dello Stato. L’obiettivo dichiarato sarebbe quello di “riordinare” i parchi nazionali, dettando norme che semplificano le nomine. Leggi tutto