CENTRALE DEL MERCURE, I CITTADINI CHIEDONO I DANNI

20 agosto 2009 Parchi

mercureUn’ENEL chiaramente in difficoltà ed in evidente affanno “ricicla” vecchi e minacciosi comunicati nella vana speranza, forse, di intimorire Sindaci, Associazioni, Comitati e liberi cittadini che si oppongono al predatorio progetto di riapertura della nefasta Centrale della Valle del Mercure. E’ quanto dichiara in un proprio comunicato il Forum delle associazioni che si battono contro la riapertura della centrale del Mercure. Le proteste popolari e la relativa mobilitazione, che già hanno suggerito all’Ente Parco una più approfondita disamina delle plateali motivazioni che rendono inaccettabile il progetto ENEL, continuano e si rafforzano giorno dopo giorno, anche per la capillare azione di informazione svolta su tutto il territorio dai gruppi che da sette anni ormai si ergono a forte difesa dei diritti e degli interessi degli abitanti della Valle. In attesa della grande manifestazione popolare prevista per il 5 settembre a Laino Borgo. La polemica politica, intanto, si allarga, con l’intervento di qualcuno, troppo ossequioso o troppo interessato, che accorre in soccorso dell’ENEL, a suo dire defraudata di un parere definitivo che troppo tarda ad arrivare. Anzitutto chi ha sofferto per le lungaggini della vicenda – continua la nota delle associazioni – non è certo ENEL, ma le popolazioni della Valle del Mercure, che da troppo tempo aspettano il dovuto riconoscimento dei propri diritti. E se tanto tempo è trascorso è forse proprio perché in ballo c’è il colosso privato dell’energia. Chiunque altro avesse proposto una iniziativa così bislacca e inaccettabile avrebbe già da anni ricevuto i dinieghi del caso. E mentre ENEL minaccia, il Forum Ambientalista concretamente agisce anche sul piano della richiesta di indennizzo. Ammonta infatti a 200 milioni di euro la richiesta di risarcimento per danno ambientale contenuta nella diffida inviata al Responsabile della Conferenza dei Servizi della Provincia di Cosenza. Ente provincia dal cui Presidente Oliverio e neo Assessore all’Ambiente, Aiello, si attendono le valutazioni politiche del caso, salvo che anche loro non ritengano che l’unico danneggiato in questa vertenza, che se non fosse drammatica sarebbe grottesca, sia l’ENEL. [Fonte: Forum delle Associazioni e Comitati contro la riapertura della Centrale ENEL della Valle del Mercure]

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