PARCO DEL POLLINO, ITALIA NOSTRA SUL SEQUESTRO DEL CFS IN VAL SARMENTO

23 luglio 2009 Parchi

p11601601Italia Nostra, Gruppo Interregionale del Pollino, in merito al sequestro da parte degli agenti del Corpo Forestale dello Stato dell’area dello sbancamento effettuato in località Timpa dei Preti, sul Fiume Sarmento nel comune di Noepoli (PZ) evidenzia come questa vicenda palesi da un lato l’assenza dei vertici dell’Ente Parco del Pollino e dall’altro la superficialità con cui la Regione Basilicata e l’APT (Azienda Promozione Turistica Basilicata) hanno promosso e realizzato un’opera rientrante nel progetto “arte pollino” sbancando un’area in maniera impattante e compromettendo l’ambiente della Val Sarmento e del parco nazionale.


E’ infatti stupefacente come non siano stati preventivamente valutati gli impatti sui preminenti valori ambientali del parco. La Regione Basilicata, tra i promotori del progetto “artepollino”, non avrebbe infatti sottoposto il progetto e l’ubicazione dell’opera al parere obbligatorio dell’Ente Parco, in base alla normativa vigente. Inoltre in modo superficiale si sono coinvolti ignari e rispettabilissimi artisti in inaugurazioni di loro opere che insistono su di un’area il cui iter di autorizzazione risulterebbe illegittimo o addirittura inesistente.   
sbancamento-val-sarmento1E’ solo grazie all’esposto della Ola e all’azione del Corpo Forestale dello Stato che è stato possibile evidenziare questa vicenda che presenta purtroppo ancora molti aspetti oscuri. Gravi, infatti, sarebbero le responsabilità degli enti titolari della salvaguardia ambientale anche sul modo in cui si finanziano e si spendono soldi pubblici per opere impattanti e con benefici solo effimeri per le comunità. Secondo Italia Nostra bene ha fatto il Corpo Forestale dello Stato a sequestrare l’area scongiurando danni ben più pesanti al fragile equilibrio ecologico ed idro-geologico della Val Sarmento. Nel richiedere al presidente dell’Ente Parco, Domenico Pappaterra chiarimenti, Italia Nostra Gruppo Interregionale del Pollino auspica che il parco attui la messa in ripristino dell’originario aspetto dell’area promuovendo azioni capaci di riportare l’ambiente alle condizioni precedenti l’intervento. [fonte: Italia Nostra Gruppo del Pollino]

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