DDL Orsi, Federparchi, aree protette restino off limits

9 luglio 2009 Parchi

cacciaRicercare soluzioni condivise intorno alla nuova disciplina dell’attivita’ venatoria, distinguere le operazioni di caccia da quelle di controllo faunistico, affidare queste ultime agli Enti parco, mantenere il divieto di caccia nei parchi. Sono le proposte che il presidente di Federparchi, Giampiero Sammuri, ha presentato oggi al Senato a proposito del ddl di modifica della legge sulla caccia proposto dal senatore Franco Orsi. In particolare, per quel che riguarda il controllo faunistico Samurri he evidenziato che l’attivita’ venatoria presuppone la massima abbondanza delle specie cacciate, come nel caso di lepri e fagiani, il cui numero viene incrementato attraverso interventi di cattura e rilascio. ”E’ evidente che non si puo’ applicare lo stesso sistema alle poche specie che creano problemi all’agricoltura e alla zootecnia, a partire dal cinghiale, per la cui gestione sono necessarie, invece, operazioni di controllo faunistico che devono continuare ad essere svolte sotto il diretto controllo dell’ente pubblico”. ”Sarebbe inaccettabile poi – ha continuato Sammuri – che gli interventi di controllo all’interno delle aree protette potessero essere disposti dal prefetto o dal presidente della Regione, che non conoscono bene la situazione e non sono adeguatamente attrezzati. Ferma contrarieta’ dei parchi e della loro associazione anche all’introduzione della possibilita’ di abbattimenti a pagamento nei territori dei parchi. (ANSA).

Condividi questo articolo su:
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on TumblrShare on LinkedInDigg thisPin on Pinterest


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2015-2016 Notizie dai Parchi