Anche Notarchirico (Basilicata) tra le proposte dei siti UNESCO

28 giugno 2009 Ambiente

notarchirico_loreto1SIVIGLIA (SPAGNA), 27 GIU – L’Italia e’ oggi il Paese al mondo con il maggior numero di beni tutelati dall’Unesco – con le Dolomiti sono 44 contro i 40 della Spagna -, ma il loro numero potrebbe praticamente raddoppiare se venissero accettate le 40 nuove candidature italiane gia’ presentate alla World Heritage List. Ad aprirla e’ la candidatura del Massiccio del Monte Bianco a patrimonio naturale, che risale al 30 gennaio 2008. Particolare e’ la candidatura, risalente al giugno 2006, che fa riferimento al vino e ai suoi paesaggi nelle Langhe, Roero e Monferrato, in Piemonte, ma anche in Valtellina, nella Lombardia. Tra i beni culturali in attesa di riconoscimento Unesco e le cui candidature sono state presentate quasi tutte l’1 giugno 2006, figurano la Cittadella di Alessandria, la Citta’ fortezza di Palmanova, i centri storici di Lucca e di Parma, il centro storico e la Certosa di Pavia, Orvieto, Palermo e il Duomo di Monreale, la citta’ di Bergamo, i portici di Bologna e Volterra, citta’ storica e culturale del paesaggio. Tra i beni culturali vi sono anche il complesso bizantino con la basilica e il monastero di Stilo a Reggio Calabria; Cividale e i centri di potere longobardo in Italia; le Ville Medicee; Cattedrali romaniche in Puglia; il Salento e il ”Barocco Leccese”; La Cappella degli Scrovegni a Padova; le Ville della nobilta’ Pontificia. Tra i beni ambientali-culturali in lista figurano l’Arcipelago de La Maddalena e le isole di Bocche di Bonifacio; il Bradisismo nella zona Flegrea, la Cascata delle Marmore e la Valnerina: siti monastici e le antiche opere di bonifica idrogeologiche; Taormina e Isola Bella; l’Isola di Asinara; le grotte carsiche preistoriche in Puglia; il Lago Maggiore e Lago D’Orta; il Monte San Giorgio a Varese;; Monte Sant’Angelo e la Via Sacra Langobardorum; L’ Isola di Mothia e Lilibeo a Trapani: La civilta’ fenicio-punica in Italia a Trapani; Pelagos: il Santuario Cetacei nel mar Ligure; gli Stagni nel golfo di Oristano e la penisola del Sinis isola di Mal di Ventre; i resti di abitazioni preistoriche nell’area alpina e Prealpina di Piemonte, Lombardia, Trentino e Friuli (candidati dal 28 gennaio 2009); il Sulcis Iglesiente; la Valle Aniene e Villa Gregoriana a Tivoli; i siti del Paleolitico Inferiore Palaeosurfaces a Isernia-La Pineta e Notarchirico; il bacino di marmo di Carrara; Le Murge di Altamura; La Transumanza: le vie tra Abruzzo, Molise, Campania e Puglia e la Via Appia ”Regina Viarum”. In attesa di riconoscimento vi sono poi i Giardini botanici Hanbury di Imperia. Altro gioiello italiano

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