Parco d’Abruzzo, la tecnologia dell’Ente Spaziale Tedesco a tutela delle foreste del Parco

6 giugno 2009 Parchi

Gli incendi boschivi degli anni passati hanno determinato l’attenzione dell’Ente a questa importante tematica, in modo da considerare l’evento oggetto di misure di previsione, prevenzione ed eventualmente di difesa attiva. Sul fronte della difesa, l’Ente Parco dispone oggi di 7 moduli antincendio boschivi,   montati  su  altrettanti mezzi fuoristrada.
Per  le misure di previsione e prevenzione, oltre al potenziamento dei servizi di  pattugliamento territoriale nei periodi e nelle località più a rischio, è stata installata una stazione di rilevamento incendi in Val Fondillo.

Ideatore è stato l’Ing. BERNA della ETG Risorse e Tecnologie di Asti, una azienda specializzata nel rilevamento e controllo gas delle aziende, che sta promuovendo in Italia un sistema di avvistamento precoce di incendi molto sviluppato in Germania (con 37 centrali operative e 156 telecamere)  e che utilizza tecnologie dell’Ente Spaziale Tedesco.
Il sistema si basa su telecamere digitali in B/N con sensore ottico ad alta risoluzione. Le telecamere ruotano a 360° in modo da rilevare la presenza dell’incendio e inviare la segnalazione alla centrale operativa, che potrà così intervenire tempestivamente, in quanto la rilevazione del fumo avviene anche quando non c’è stato ancora lo sviluppo della fiamma. In tal modo si riesce ad intervenire quando ancora l’incendio è di modeste dimensioni
Il FIREWATCH riesce a lavorare anche di notte, con prestazione comparabili con quelle diurne. La Stazione di Val Fondillo, riferisce l’ing. Berna, è la prima installata in Italia con  caratteristiche tecnologiche speciali e d’avanguardia.  Essa  è costituita, trattandosi di una stazione dimostrativa, da un solo insieme sensore-computer di pre-elaborazione per la rilevazione degli incendi, collegato direttamente alla consolle di controllo,  il tutto presso la segheria di Val Fondillo (oggi Museo della Foresta e dell’Uomo).
La consolle della centrale operativa è data da un PC tradizionale con doppio schermo; su uno di essi sono trasmesse le immagini dopo la pre-elaborazione mentre sull’altro viene visualizzata la mappa della zona.
La scelta di posizionarla in Val Fondillo è strategica in quanto consente di monitorare il cuore del Parco intervenendo tempestivamente in caso di incendio. 

Comunicato stampa  parco nazionale d’Abruzzo  n. 34/2009

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