Finanzieri di Potenza sequestrano 7 tartarughe appartenenti a specie prottetta

25 maggio 2009 Natura

testudo greca femmina1Gli animali erano nascosti all’interno di un cartone in un’auto guidata da un tunisino regolarmente residente a Melfi. L’uomo fermato all’altezza dello svincolo di Balvano sul raccordo autostradale Sicignano degli Alburni – Potenza è stato denunciato a piede libero perché privo della documentazione prevista dalla normativa che tutela le specie animali a rischio d’estinzione. Successivamente sono scattate le verifiche del caso, in collaborazione con personale del Corpo Forestale dello Stato del capoluogo lucano, al termine delle quali è stata confermata l’appartenenza delle tartarughe alla specie protetta denominata “testudo graeca”, il cui commercio è categoricamente vietato dalla Convenzione di Washington del 03 Marzo 1973, che prevede dure sanzioni in caso di inosservanza.
Dopo i dovuti controlli anche di natura veterinaria, i finanzieri, su autorizzazione del magistrato di turno, hanno sequestrato ed affidato le piccole ma “preziose” testuggini alla cure dei volontari del WWF del lago Pantano di Pignola, che si occuperanno non solo del loro sostentamento ma, soprattutto, della particolare protezione che tali specie minacciate richiedono. La tartarughe, qualora il tunisino fosse riuscito a sfuggire al controllo, sarebbero infatti state vendute a caro prezzo – fino a 1.000 euro ciascuna – a chi, sicuramente, non avrebbe potuto né saputo garantire loro quella salvaguardia e tutela che la legge nazionale ed internazionale invece impongono.

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