Alta Murgia, finanziati progetti sul lupo e lepre italica

5 marzo 2014 Parchi

lupo-nellalta-murgiaIl Parco Nazionale dell’Alta Murgia è protagonista di due importanti iniziative di tutela del patrimonio naturale, con due distinti progetti per la conservazione di specie a rischio che prevedono la collaborazione con altre aree naturali protette del Paese. Al termine del progetto Convivere con il Lupo, conoscere per preservare (un’azione di sistema trasversale in ambiti ecoregionali differenti che coinvolge i Parchi nazionali del Pollino, Aspromonte, Appennino Lucano – Val d’Agri – Lagonegrese, Gargano, Cilento-Vallo Diano-Monti Alburni), conclusosi il 10 gennaio 2014 con ottimi risultati, è stata presentata, al Ministero dell’Ambiente, una proposta per la prosecuzione dello stesso progetto al fine di garantire continuità alle azioni già intraprese. Il nuovo progetto di ricerca, del costo totale di Euro 295.000,00, avrà la durata di tre anni e prevede la rilevazione delle dinamiche di popolazione (natalità, mortalità, dispersione) e di quelle che regolano la vita di singoli branchi.
Per le azioni di comunicazione del progetto si avvierà un programma con Legambiente che prevede la creazione e gestione del portale del lupo appenninico parallelamente alla proposta di progetto Wolfnet 2.0 presentato dalle aree naturali protette dell’Appennino centrale.
Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia ha inoltre aderito alla proposta di progetto per la conservazione delle popolazioni di Lepre italica (Lepus corsicanus) in partenariato con altri Parchi nazionali dell’Italia centro-meridionale che già da tempo operano a tutela delle popolazioni di lepre a rischio, con capofila il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val D’Agri e Lagonegrese.
Nel territorio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia non si hanno dati sulla consistenza della popolazione di lepre italica, mentre si sono raccolte informazioni sui rilasci di lepre in aree esterne al Parco per interesse venatorio. Pertanto, in linea con il Piano d’azione nazionale per la Lepre italica (MATT-ISPRA), si intende accertare la reale distribuzione della Lepre al fine di diminuire l’impatto dell’attività venatoria. Il progetto avrà un costo, per la quota del nostro Parco di 25.000,00 Euro.
“La validità dei progetti presentati e gestiti dagli Uffici del Parco Nazionale dell’Alta Murgia – spiega il Direttore dell’Ente Fabio Modesti – è confermata dalla capacità di aggregare gli altri Parchi Nazionali nella prosecuzione di rilevanti azioni di tutela e di conservazione delle preziose risorse faunistiche che rendono la biodiversità effettiva e tangibile. Possiamo dire con orgoglio che l’impegno profuso ed il raggiungimento degli obiettivi prefissati con i precedenti progetti finanziati dal Ministero dell’Ambiente sono stati ampiamente riconosciuti dalla comunità scientifica e dallo stesso Ministero”

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parco nazionale alta murgia


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