Appello al presidente del parco nazionale Alta Murgia

23 giugno 2013 ParchiPolitica

zonamilitare
Cartello nel parco nazionale

Caro Presidente, in seguito al tuo appello a mobilitare le energie della cittadinanza per difendere il nostro bellissimo parco dalle esercitazioni militari, ho sentito il dovere di rispondere con una iniziativa che ha 52 anni di storia tutta italiana. Si tratta della  Marcia per la pace e la fratellanza dei popoli” voluta nel 1961 da Aldo Capitini, padre del Movimento Nonviolento italiano, di cui sono neoreferente  pugliese. Ti annuncio con entusiasmo che è mia e nostra intenzione realizzare nel nostro parco una marcia per la pace, che oggi possiamo  ribattezzare, cogliendo lo spirito delle tue parole, “Marcia per la pace e il rispetto dei viventi”.

Il parco dovrebbe poter sempre essere un luogo di convivenza armonica sia per gli umani, sia tra umani e altre specie viventi e crediamo che l’Alta Murgia offra una tale biodiversità, una tale bellezza paesaggistica, una tale floridezza di prodotti della terra da meritare primariamente la nostra cura attenta e non subordinabile ad altre attività che la negano nella sua sostanza. La Repubblica Italiana, proclamandola Parco Nazionale, si è presa l’impegno di tutelarne la comunità biotica in accordo e concretizzazione dell’art. 9 della Carta Costituzionale. Le  esercitazioni militari che si svolgono nel nostro parco, mettendo a repentaglio l’integrità e la bellezza della flora e della fauna locale ed  impedendone la fruizione e la contemplazione alla comunità, contraddicono questo impegno.

Con l’annuncio di questa Marcia vogliamo affermare che difendere la Patria deve poter dire anche questo: la tutela dell’ecosistema e il rispetto dei viventi che vi abitano.

E vorremmo dirlo non contro le Forze Armate, ma con loro. Perché siamo convinti che anche a coloro che partecipano
a tali esercitazioni, piace pensare, come a noi, ad un parco in cui si possa camminare senza sentire nemmeno in lontananza l’artiglieria, dove gli uccelli possano nidificare senza timore dei carri armati, senza dover volare via per gli spari e le esplosioni, dove i bambini in gita scolastica possano muoversi liberamente sulla loro terra senza veder fermare il loro pulmino da un filo spinato.

Un parco è un’area protetta, come tu ribadisci, allora i primi a proteggerla siamo noi cittadini: vogliamo essere noi! Da parte mia e di tutto il Movimento Nonviolento, c’è l’impegno ad avviare subito l’iniziativa, sollecitando tutte le componenti associazionistiche del nostro territorio, di estendere il nostro entusiasmo a tutta l’Italia, di sostenere la partecipazione dei cittadini, affinché la voce della marcia sia il più corale possibile, nel rispetto di tutti e con l’unico intento unificante di portare la nonviolenza nel parco.

Ci auguriamo che gradirai e appoggerai questa iniziativa di pace. Certa di un tuo riscontro, La referente del Movimento Nonviolento – Puglia
Gabriella Falcicchio Contatti 3394279731 – parcoinpace@gmail.com

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parco nazionale alta murgia


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