La biodiversità ritrovata: venerdì 19 novembre, convegno al Parco dei Sibillini

17 novembre 2010 Parchi

Logo parco-sibilliniEsperienze di reintroduzione faunistica e riqualificazione ambientale a confronto nell’ambito del ciclo di convegni organizzati dalla Regione Marche per l’Anno Internazionale della Biodiversità.  Si terrà venerdì 19 novembre a Visso, alle ore 9.30, presso la sala conferenze della sede del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, il convegno pubblico “La biodiversità ritrovata”; è uno dei dodici appuntamenti promossi dalla Regione Marche in occasione dell’Anno Internazionale della Biodiversità ed è inserito nel ciclo di incontri “Biodiversità nelle aree protette”.
Dopo i saluti del Presidente del Parco, Massimo Marcaccio, e di Sandro Donati, Assessore all’Ambiente della Regione Marche, prenderanno il via gli interventi di presentazione delle esperienze più significative, a livello regionale, di gestione ambientale coordinati dal Direttore del Parco, Franco Perco. Il primo degli interventi previsti è quello di Paolo Perna che presenterà la Rete Ecologica Marche, progetto strategico che interessa, oltre alle aree protette, i siti marchigiani della rete Natura 2000 . Il ritorno del Camoscio appenninico nei Sibillini verrà illustrato da Alessandro Rossetti, funzionario del Parco Nazionale dei Monti Sibillini mentre Vincenzo Caputo, dell’Università Politecnica delle Marche, presenterà il caso della biodiversità della Trota fario, “Dalle molecole alla conservazione”.
Sarà poi la volta delle esperienze nel campo dell’agricoltura e sarà Ambra Micheletti dell’ASSAM a presentarle nell’intervento “Biodiversità e agricoltura”; lo studio di fattibilità per la reintroduzione del Gipeto e del Grifone, invece, verrà illustrato da Jacopo Angelini e Stefano Allavena subito prima della pausa prevista per pranzo.
Alla ripresa dei lavori, sarà Paolo Forconi ad illustrare il progetto Life Ex-Tra e ad approfondire alcuni aspetti della conservazione dei grandi carnivori, quali lupo e orso, tema molto attuale anche alla luce dei conflitti che tali specie possono avere con le attività umane. Andrea Brusaferro, dell’Università di Camerino, illustrerà, invece, gli studi condotti sulla Starna e la Coturnice nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini mentre David Fiacchini, ultimo relatore del convegno, presenterà gli interessanti lavori svolti sulla piccola fauna su scala locale approfondendo il tema della conservazione degli Anfibi.
Dopo quest’ampia panoramica di esperienze concrete seguirà un dibattito le cui conclusioni saranno affidate a Franco Perco che, in tal modo, chiuderà una lunga giornata di utile confronto scientifico tra addetti ai lavori ma di grande interesse anche per tutti coloro sono interessati alla biodiversità delle Marche.[Fonte: P.N. Monti Sibillini]

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parco nazionale Monti Sibillini


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