Parco Gallipoli Cognato (Basilicata), ricerca su migrazione rapaci

22 settembre 2010 fauna

bianconeE’ iniziato il viaggio di “Nic e Biagio” i due giovani bianconi nati in Basilicata. Grazie a un progetto di ricerca avviato dal Parco Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane, finanziato dall’Osservatorio Faunistico della Regione Basilicata e realizzato in collaborazione con l’Università di Alicante (Spagna), nel mese di luglio del 2010 sono stati marcati con trasmittenti GPS/Argos per la prima volta in Basilicata ed in Italia, due giovani Bianconi (Circaetus gallicus), nati in questo territorio, a cui sono stati dati i nomi di Nic e Biagio. Le sofisticate trasmittenti, dal peso di appena 45g (meno del 3% del peso delle aquile) funzionano tramite un sistema di telemetria satellitare, una tecnica attraverso la quale è possibile seguire costantemente le migrazioni degli animali marcati.
Attraverso piccole radio alimentate da pannelli solari posti sulla superficie della trasmittente stessa, i dati rilevati (coordinate, ora e data) sono visibili su internet e disponibili per le elaborazioni costanti ad opera dei ricercatori impegnati in tale progetto.
Queste trasmittenti, applicate da ricercatori espressamente autorizzati ed in possesso della necessaria competenza, consistono in un leggerissimo “zainetto” posto sul dorso delle giovani aquile pochi giorni prima che si involassero dal nido. Il Biancone (Circaetus gallicus) è un’aquila che si nutre quasi esclusivamente di serpenti che per nidificare utilizza gli ambienti mediterranei, trascorrendo l’inverno prevalentemente in Africa, compiendo, durante le migrazioni sia primaverili che autunnali, migliaia di chilometri attraverso il continente africano ed europreo.
Il sistema GPS consente di localizzare i bianconi con precisione e quindi di valutare aspetti ancora poco noti sulla specie, tra cui le rotte di migrazione seguite per attraversare l’Italia, il Mediterraneo e il Sahara, nonché di determinare le aree di sosta in svernamento in Africa tropicale.
Con pochi mesi di vita Nic e Biagio dovranno quindi affrontare un viaggio di migliaia di chilometri, sorvolando barriere naturali come il mare e il deserto, caratterizzate da ambienti ben diversi da quelli della Basilicata, in cui hanno trascorso i primi mesi di vita.
Le mappe di migrazione, su sarà possibile seguire gli spostamenti di Nic e Biagio sono visibili seguente link : http://www.parcogallipolicognato.it/ita/web/nav.asp?nav=130 e visionabili sul sito del parco (www.parcogallipolicognato.it).

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