Il Tritone crestato nel parco della Sila

24 marzo 2010 NaturaParchi

tritone-crestatoNel 2010, proclamato dall’ONU Anno Internazionale della Biodiversità, l’Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn, International Union for Conservation of Nature)  ha lanciato l’appello affinché si trovino possibilità per trovare soluzioni concrete per la salvaguardia dell’ambiente naturale. Nell’ambito del progetto “Countdown 2010”, il cui obiettivo è quello di ridurre la perdita di biodiversità entro il 2010, il Parco Nazionale della Sila, grazie al contributo economico concesso da Enel in occasione della Giornata Europea dei Parchi organizzata da Federparchi, ha effettuato un progetto di ricerca sulla conservazione del Tritone crestato italiano (Triturus carniflex) all’interno delle proprie aree protette. Tutte le attività finalizzate a migliorare la conoscenza di questa specie, un anfibio urodelo presente in Italia per il quale è richiesta una protezione rigorosa, sono state realizzate da Legambiente, soggetto gestore dell’Oasi naturalistica del Lago di Ariamacina, con il supporto scientifico di alcuni professionisti, quali Dimitar Uzunov, Carmen Gangale ed Emilio Sperone. Una Conferenza stampa avrà luogo domani giovedì 25 marzo, presso il Centro Congressi dell’Università della Calabria alle 10.00, per presentare i risultati di queste attività di ricerca, raccolti in un libro dal titolo “Progetto di conservazione del Tritone crestato italiano nel Parco Nazionale della Sila”, in cui si spazia dal censimento e monitoraggio della popolazione del Tritone crestato italiano presente nell’area di riferimento, ai relativi siti di riproduzione e di svernamento, all’identificazione di tutti gli elementi necessari a definire la nicchia ecologica della specie all’interno dell’Oasi. La presenza di questa specie nel Parco Nazionale della Sila, ed in particolare nella palude del Lago di Ariamacina individuato come Sito di importanza comunitaria ai sensi della direttiva Habitat (SIC IT9310072), ha spinto a realizzare un progetto di conservazione per mitigare le minacce cui è soggetta e per informare e sensibilizzare la pubblica opinione sull’importanza della conservazione della biodiversità. Alla Conferenza di presentazione del volume parteciperanno Sonia Ferrari, Presidente del Parco Nazionale della Sila, Michele Laudati, Direttore del Parco Nazionale della Sila, Antonio Nicoletti, Responsabile Nazionale Aree Protette e Biodiversità di Legambiente, Giuseppe Graziano, Direttore Generale del Dipartimento Politiche dell’Ambiente della Regione Calabria, Sandro Tripepi, Ordinario di Zoologia e Presidente del Corso di Laurea in Scienze Naturali all’Unical e Marina Migliorato, Responsabile CSR e Rapporti con le Associazioni  dell’ Enel. Interverranno inoltre gli autori della ricerca: Dimitar Uzunov, Carmen Gangale ed Emilio Sperone. [Fonte: P.N. della Sila]

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