P.N. CILENTO, PROGETTO DI CONSERVAZIONE DELLA LEPRE ITALICA

26 febbraio 2010 Parchi

lepre-italicaUn modello d’ integrazione tra ricerca scientifica, attività di conservazione, educazione e partecipazione dei cittadini
Il 27 febbraio, presso il Comune di Piaggine si terrà la conferenza stampa ed un incontro di presentazione del progetto di conservazione sulla lepre italica. Interverranno: Dott. Angelo Ciniello – Sindaco di Piaggine; Avv. Amilcare Troiano – Presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano;Prof. Gabriele de Filippo – Responsabile scientifico del Progetto – Istituto di Gestione della Fauna; Dott. Francesco Riga – ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale); Dott. Egidio Mallia – Parco Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane; Dott. Sabatino Troisi – Istituto di Gestione della Fauna. Il Progetto di conservazione sulla lepre italica promosso e finanziato dall’Ente Parco è realizzato dall’ Istituto di Gestione della Fauna  onlus, con la collaborazione del Coordinamento territoriale per l’Ambiente – Corpo Forestale dello Stato ed anche di ricercatori dell’ Università Federico II di Napoli, della Seconda Università di Napoli e dell’Università di Salerno. Il progetto è sviluppato in attuazione del piano di conservazione della Lepre italica nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e si propone di continuare il monitoraggio delle popolazioni della specie, aumentare le conoscenze sull’habitat e sul comportamento nonchè avviare il programma di riproduzione in semi-libertà. L’aspetto innovativo è rappresentato dal coinvolgimento, sin dalle prime fasi, dei cittadini residenti nelle aree interessate dal progetto. Coloro che meglio conoscono la montagna parteciperanno alle fasi di monitoraggio e d’ indagine. Gli operatori economici collaboreranno  curando gli aspetti logistici ed assistendo i ricercatori negli aspetti organizzativi. I cittadini saranno coinvolti partecipando ad eventi promozionali e divulgativi. Le scolaresche aderiranno a programmi di educazione e informazione.  ” L’Ente Parco ha avviato numerose iniziative per celebrare l’Anno Internazionale della Biodiversità e quella sulla lepre italica rientra fra i 12 progetti di conservazione della natura che abbiamo finanziato – afferma il Presidente Amilcare Troiano –  e che riguardano censimenti e monitoraggi sulla distribuzione e consistenza di specie di flora e fauna e sulla loro biologia ed ecologia. Ogni progetto prevede attività d’ informazione e di educazione ambientale  che testimoniano ancora di più l’importanza che l’Ente Parco attribuisce alla ricerca scientifica ed alla comunicazione ambientale al fine di preservare uno dei più incommensurabili patrimoni di biodiversità del Mediterraneo. La scelta del Comune di Piaggine non è casuale poiché nel 2007  proprio lì è stato organizzato il Convegno Internazionale sulla Lepre italica (http://www.lepreitalica.org/) dove si sono incontrati ricercatori di fama mondiale per un  confronto sullo stato delle conoscenze su questa specie, individuando una strategia comune per la conservazione e fondando il Gruppo Lepre italica, con sede proprio a Piaggine “. [Fonte:P.N. Cilento Vallo di Diano]

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