P.N. GARGANO, INTESA CON IL CONSORZIO DI BONIFICA PER ORTO BOTANICO

24 febbraio 2010 Parchi

tremitiIl Parco Nazionale del Gargano e il Consorzio di Bonifica Montana del Gargano hanno siglato una convenzione per il ripristino e la gestione di un vivaio forestale, finalizzato alla produzione di piante autoctone, e per la realizzazione di un orto botanico da destinare alla conservazione di specie vegetali a rischio di estinzione (conservazione ex situ).
Il vivaio sarà realizzato presso la sede storica del Consorzio in Borgo Celano (San Marco in Lamis) e sarà suddiviso in tre settori: produzione di piantine da cedere a prezzo di costo alle coooperative ed alle imprese che effettuano interventi di rimboschimento e di Ingegneria naturalistica nell’area del Parco; orto botanico delle specie rare e minacciate della flora garganica; conservazione delle varietà fruttifere in via di scomparsa (pomarium). Il tutto è dunque finalizzato alla conservazione della Biodiversità vegetale che caratterizza il Gargano. Il Parco finanzia l’intervento e collabora alla stesura della progettazione preliminare mentre il Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, oltre che alla progettazione ed alla direzione dei lavori, provvederà anche all’esecuzione in amministrazione diretta dei lavori di realizzazione e alla gestione del vivaio. Trattandosi inoltre di attività con elevata valenza sperimentale e divulgative, il Consorzio si è anche impegnato a sottoscrivere con il Museo Orto Botanico dell’Università degli Studi di Bari una specifica convenzione finalizzata ad assicurare il supporto scientifico all’iniziativa e la certificazione della stessa in sintonia con il “Piano d’azione per i Giardini botanici dell’Unione Europea”. “Con questa iniziativa – ha detto il Presidente del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, Giancarlo Frattarolo – l’ente consortile rafforza l’azione di presenza e servizio sul territorio, mettendo a disposizione dell’intera collettività la sua sede storica per un’attività di grande valenza didattica ed in grado quindi di favorire la diffusione delle tecniche di moltiplicazione, ma soprattutto la conoscenza del nostro patrimonio naturalistico, in modo particolare per le giovani generazioni. “Un fattivo esempio di sinergia istituzionale – ha sottolineato il Presidente del Parco Nazionale del Gargano, Giandiego Gatta – per far convergere risorse e professionalità sul tema sempre più attuale della tutela della biodiversità e contribuire nel contempo alla valorizzazione delle specie forestali autoctone.” [Fonte: P.N. del Gargano]

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