PARCO D’ABRUZZO, LE PROPOSTE PER IL PIANO DEL SUD

15 gennaio 2010 Natura

orsoIl Ministero dello Sviluppo Economico sta definendo il “Piano per il Sud” già oggetto di un primo esame da parte del Consiglio dei Ministri e che dovrebbe essere definito a breve Si tratta, nelle intenzioni del Governo, di un Piano di Sviluppo di importanza strategica per l’avvenire del Paese;  si tratta di un piano di sviluppo di importanza strategica anche ai fini delle politiche ambientali. Il Ministero dell’Ambiente, nel quadro del  “Documento di Indirizzo” predisposto dal Mi.S.E. è stato chiamato a formulare proposte in merito, sia con strumenti di politica ordinaria che attraverso strumenti della programmazione regionale unitaria 2007/2013 L’Ente Parco, d’intesa con lo stesso Ministero dell’Ambiente, si è sollecitamente attivato, presentando una serie di proposte operative, suscettibili di essere avviate in tempi brevi. Le proposte del Parco, dice il Presidente Giuseppe Rossi, “possono costituire elementi importanti per lo sviluppo del nostro territorio, nell’ambito delle linee strategiche indicate per lo sviluppo delle regioni del Mezzogiorno, che andranno a caratterizzare l’impegno dello Stato nel prossimo immediato avvenire. Esse si riferiranno, quanto alla nostra competenza, alle misure riguardanti l’assetto del territorio e la tutela dell’ambiente, la qualità delle infrastrutture, la qualità dei servizi, la ricerca e l’innovazione, il riassetto e il recupero idrogeologico urbanistico e paesaggistico,  la valorizzazione delle risorse culturali e del patrimonio storico-artistico, i servizi territoriali”. Il Parco, anche sulla base di recenti programmi e progetti, alcuni dei quali discussi con gli stessi comuni interessati, ha elaborato e presentato, tramite specifiche Schede, una propria proposta di interventi, per un importo complessivo di 13 milioni di euro.  In sintesi, questi interventi riguardano: la realizzazione di un Centro per la formazione all’artigianato tipico e artistico; il completamento e la riqualificazione della rete di aree di accesso al Parco e delle strutture informative, educative ed espositive; la realizzazione di strutture fisse per il “Teatro di Gioia”; la realizzazione di un Centro Congressi e di due Centri per la valorizzazione e commercializzazione delle produzioni tipiche locali.  E’ di tutta evidenza, sottolinea il Presidente del Parco, “che queste proposte dovranno essere sostenute, nelle opportune sedi istituzionali e politiche, da tutte le realtà amministrative e imprenditoriali del territorio”.  Esse verranno illustrate, in un prossimo incontro, insieme ad altre proposte presentate alla Regione Abruzzo, e che verranno rese note prossimamente, nell’ambito dei diversi assi e delle misure di finanziamento europeo. [Parco d’Abruzzo – Comunicato stampa n. 1/2010]

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