Federparchi di Basilicata: occorre rilanciare le aree protette

20 novembre 2009 Parchi

parco-val-dagriSi va verso la Conferenza Regionale. Ma nel frattempo si punta su nuove iniziative. La Federparchi di Basilicata ha scelto la sede del Parco dell’Appennino Lucano, sul lago del Pertusillo, per discutere delle proprie attività di programmazione. Lo ha fatto durante un incontro organizzato dal Coordinatore Regionale Rocco Rivelli, che  si è tenutosi la settimana scorsa. Erano presenti, oltre a Rivelli, Presidente del Parco Regionale Gallipoli-Cognato, Domenico Totaro, Commissario del Parco dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese, Massimo Macchia, Assessore provinciale all’Ambiente e alle Aree Protette, Vito Mazzilli, Presidente WWF Basilicata, Marco De Biase, Presidente di Legambiente Basilicata e prof.ssa Annarita Rivelli, consigliere del Parco del Pollino. Obiettivo dichiarato dell’incontro era l’inizio di un percorso che portasse alla costituzione di una Conferenza delle aree protette di Basilicata, in modo da sottoporre all’agenda politica regionale alcune questioni relative alla vita e alle attività delle stesse. Ad introdurre il tema è stato lo stesso Rivelli che non ha nascosto le difficoltà di raggiungere l’obiettivo della Conferenza, data l’imminenza degli appuntamenti elettorali. Ciò non impedisce, ha aggiunto, che le arre protette di Basilicata devono rivendicare il riconoscimento del proprio ruolo in sede di programmazione regionale, specie per ciò che riguarda lo sblocco dei fondi ad esse riservati contenuti nel POR 2007/2013. Un ruolo di maggiore protagonismo dei Parchi nei territori di loro competenza ha rivendicato, invece, Mazzilli del WWF, al cui intervento è seguito quello di De Biase che ha rivendicato agli Enti gestori delle arre protette il compito di proteggere i territori anche in vista delle opportunità di sviluppo che esse possono sprigionare. A tal fine è necessario, a suo avviso, mettere in rete le azioni positive e promozionali dei singoli Parchi. Una posizione sostenuta anche dal Annarita Rivelli, che ha sottolineato la necessità di condividere i modelli creati e sperimentati nei diversi territori. Ampia disponibilità è venuta, a tale scopo, dal Commissario Totaro, che ha lanciato un forte messaggio di unità dei 4 Parchi presenti in Regione, per dare loro più peso e maggiore incisività nelle proposte. La prima occasione, secondo Totaro, potrebbe essere proprio quella dei PIOT, grazie ai quali si potrebbe implementare un’adeguata offerta turistica integrata creando un coordinamento tra i CEA, i privati e gli Enti Pubblici. Ampia disponibilità a tale richiesta è venuta dall’Assessore  Massimo Macchia. Secondo l’esponente politico la mission fondamentale dei Parchi è quella di creare una coscienza ambientale che ancora oggi manca, per rafforzare l’impatto politico che le aree possono esercitare sulle istituzioni. Quanto alla progettazione, infine, l’Assessore ha dichiarato totale apertura ad aprire alle aree protette il tavolo della programmazione provinciale. A conclusione dell’incontro si è deciso che, data la condivisa difficoltà di arrivare alla prevista Conferenza Regionale delle Aree Protette, si procederà alla redazione di un documento unitario dei soci  Federparchi di Basilicata per chiedere alla regione maggiore attenzione per le politiche ambientali, anche con un più consistente impegno finanziario . Si è convenuto, inoltre, di mettere in agenda una iniziativa di respiro nazionale sul tema del rilancio dei Parchi, da tenersi nei primi giorni di gennaio.[P.N. Appennino Lucano www.appenninolucano.it ]

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